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Immunoterapia allergene-specifica ridotta a tre iniezioni


La immunoterapia allergene-specifica richiede numerose somministrazioni di allergeni per 3-5 anni; a causa della lunga durata del trattamento meno del 5% dei pazienti allergici sceglie l’immunoterapia.

Uno studio ha proposto di ridurre il numero di iniezioni di allergeni a 3, migliorando la presentazione dell'antigene.

In primo luogo, l'allergene viene iniettato direttamente nei linfonodi; in secondo luogo, l'allergene ( es allergene ricombinante Fel d1 della desquamazione cutanea di gatto ) viene fuso con una sequenza segnale di traslocazione intracellulare e con una catena invariante per migliorare la presentazione mediante complesso MHC di classe II alle cellule T CD4.

In uno studio in doppio cieco, controllato con placebo, i pazienti allergici alla forfora di gatto hanno ricevuto tre iniezioni intralinfatiche nell’arco di 2 mesi, con Fel d1 modificato o con placebo.

Le iniezioni sono risultate sicure e indolori.

La rapida traslocazione intracellulare dell’allergene ha ridotto il cross-linking di IgE sui mastociti, riducendo la reattività al test cutaneo di circa 100 volte.

E’ stata osservata la induzione di cellule T regolatorie correlate alle risposte IgG4, e la tolleranza nasale all’allergene è aumentata di 74 volte ( vs placebo; p inferiore a 0.001 ).

La immunoterapia intralinfatica con Fel d1 ricombinante modificato non ha provocato eventi avversi, e tre iniezioni sono state sufficienti a rendere i pazienti allergici tolleranti alla desquamazione cutanea del gatto.

La ridotta durata del trattamento può facilitare l’aderenza del paziente all'immunoterapia. ( Xagena2012 )

Fonte: Journal of Allergy and Clinical Immunology, 2012


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